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Mostre / La Musica e il volo |
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| LA MUSICA E IL VOLO* |
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di Giorgio Capezzani
* Testo introduttivo al catalogo della mostra "La musica e il volo", Biblioteca Civica di Gorizia, 1976
Tra i vari aspetti dell'arte, il manifesto costituisce un esempio concreto di come sia possibile a materiali nuovi esprimere nuovi motivi di espressione che al tempo stesso costituiscono un documento vivo del gusto e del costume della fine dell'800 e dei primi del '900.
Questa mostra, presentata per la prima volta a Gorizia, è solo una parte della collezione conservata nel Museo Aeronautico Caproni di Taliedo. Concerne, in particolare, una documentazione sulla Mitteleuropa, quell'are che ancora conserva un suo spirito particolare, nonostante la sua odierna situazione.
Le copertine di questi spartiti rispecchiano a pieno lo spirito dell'epoca, sia nello stile liberty, sia con immagini che mostrano lo stupore degli uomini sulla terra per i primi voli, documentano aerei scomparsi, tutto uno spirito artistico che attanaglia l'animo popolare. Il fascino dei palloni gonfiati, dei dirigibili, dei primi aerei colpì enormemente la fantasia degli europei tanto che molti musicisti dedicarono a questi primi pionieri del volo brani musicali, forse di non elevato livello ma che esprimevano uno sfogo per tanto eroismo.
Nel recupero che in questi nostri tempi si sta facendo di tutti gli aspetti dell'arte, anche questa raccolta reca un suo contributo, in quanto è possibile avere una storia del volo attraverso l'immagine musicale, oltre a documentare uno stile grafico che è un esempio non trascurabile. Nei disegni per le copertine, specie in quelle a colori vi è un'armonia in un continuo divenire, in una dinamica insita nei suoi suoni. Quasi un parallelo tra colori e suoni che nei loro settori, segni spaziali e curve melodiche si inseriscono nello spazio. E' evidente un rapporto tra il campo visivo, grafico ed il campo sonoro. Basti pensare al lavoro creativo di Klee, in cui la musica ebbe grande influenza; lo stesso Kandinsky rilevava analogie tra la musica e le arti figurative.
E' evidente il desiderio, dopo i travagli della guerra o le vicissitudini quotidiane, che gli abitanti della Mitteleuropa sentivano quel senso di spensieratezza di godersi la vita immergendosi nei piaceri voluttuari lasciandosi portare via da quei flussi musicali. E' il tempo di una raffinata semplicità della musica che accoglie in sé nel contempo il ritmo e la modernità delle grandi città, ma subisce l'ondata vitale della nuova bella epoque. Un aspetto di questo processo è un ritorno alla musica romantica, carica di sentimentalismi, di uno spirito folclorico tutto imperniato nell'esaltare il nuovo mezzo meccanico, il promotore del volo.
Queste copertine, inoltre, esercitavano una sottile arte di persuasione, rappresentavano una specie di pubblica esposizione per tutti quelli che non seguivano il mondo dell'arte o che non si erano mai soffermati a guardare un dipinto, possono quindi aver contribuito a formare una coscienza artistica.
La libertà usata dal disegnatore nei colori e nelle forme non è sempre concessa al pittore nelle tele; audacia e arbitri sono concessi purchè queste copertine raggiungessero il loro scopo di richiamare l'attenzione in pochi secondi colpendo la fantasia e lo sguardo del fruitore. Loro scopo era quello di portare a conoscenza di un vasto pubblico un messaggio visivo unito ad un aspetto musicale; pertanto univano la proprietà dell'attrazione immediata e dell'impressione durevole. In queste opere è presente tutta un epoca, un costume che si rileva con acume e varietà di significati messi in rilievo da manifestazioni di vita in quegli anni o per propagandare oggetti dell'industria.
Questa mostra ha l'innegabile pregio di averci fatto conoscere un aspetto ignorato per quanto riguarda la grafica e la tecnica cromolitografia con cui la stampa, come per questi spartiti musicali, raggiunse uno sviluppo che fu il più efficace mezzo di attrazione, testimonianza di soluzioni tecniche che hanno risolto problemi di suggestione pubblicitaria, di stile che ha hanno determinato nel volgere del tempo uno dei tanti motivi di successo.
Documentazioni di questo tipo formano oggetto di ricerca tra una cerchia sempre più vasta di collezionisti, determinando in tal modo il valore sociale di questi manifesti che contengono una sufficiente autonomia di linguaggio. Bisogna considerare al pari di ogni altra opera artistica che anche nel manifesto è intervenuta la mano di un artista con la sua carica di intuizioni e di fermenti ideali da dover perciò considerare tali realizzazioni grafiche autentiche opere d'arte.
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