|
 |

 |
Links |
|
 |
 |
| Links |
|
 |
|
 |
|
|
| ITALIA |
| Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: www.regione.fvg.it |
| Provincia di Gorizia: www.provincia.gorizia.it |
| Comune di Gorizia: www.comune.gorizia.it |
| Fondazione CARIGO: www.fondazionecarigo.it |
| ISSR - Istituto di Storia Sociale e Religiosa di Gorizia: www.issrgo.it |
| ISIG - Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia: www.isig.it |
| ITC - Istituto Trentino di Cultura di Trento: www.itc.it |
| Biblioteca Statale e Civica Isontina di Gorizia: www.isontina.librari.beniculturali.it |
| Sito dedicato a Carlo Michelstaedter: www.michelstaedter.it |

Istituto per l'Europa centro-orientale e balcanica (Forlì): www.eurobalk.net
L'Istituto per l'Europa Centro-Orientale e Balcanica (IECOB) viene fondato nel 1995 da professori e ricercatori di varie università italiane e straniere, in stretta connessione alla rete internazionale Europe and the Balkans International Network.
L'Istituto gode del supporto dell'Università e del Comune di Bologna, della Comunità Europea, del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Emilia-Romagna, dei Comuni di Forlì, Cesena e Cervia, così come dei finanziamenti delle più importanti fondazioni bancarie della regione.
L'Istituto ha sede a Forlì, nei locali messi a disposizione dal Polo Scientifico-Didattico dell'Università di Bologna. L'Istituto ha la sua forza nella rete di contatti costruita negli anni attraverso il network internazionale, con i suoi esperti e docenti (più di 125 sparsi in Europa e nel mondo), e nei rapporti stabili di partnership stabiliti con l'Istituto Italiano per il Commercio Estero (ICE), l'Istituto Diplomatico, l'Iniziatica Centro-Europea, la FAO, la Banca Mondiale e altre organizzazioni internazionali, fra cui l'Unesco e la Banca Mondiale.
Partendo da queste solide basi e dalla sua struttura reticolare, esso promuove ricerche e fornisce consulenze di natura politica, economica e sociale, e organizza una scuola estiva di formazione internazionale post-laurea in diritti umani, economia e ambiente. In ambito accademico, svolge una serie di attività che spaziano dall'alta formazione (fra cui i progetti Tempus per giudici), alla formazione post-laurea (il Master per i Diritti Umani e il nuovissimo Master per Esperti d'Area, MIREES), alla produzione editoriale (la collana Europe and the Balkans, quasi interamente in inglese, che consta di 23 volumi, la Guida ai Paesi per l'Europa Centrale, Orientale e Balcanica. Annuario Politico-Economico, che esce ogni anno per i tipo del Mulino; una Newsletter con più di 6000 iscritti; i libri-paese e gli Occasional Papers) e di ricerca.
Proprio per queste molteplici attività e per la presenza alle convention annuali più importanti del settore (come quelle organizzate dall' Association for the Studies of Nationalities a New York, ASN, o la AAASS, American Association for the Advancement of Slavic Studies), l'Istituto per l'Europa Centro-Orientale e Balcanica gode di visibilità e fama in Italia e all'estero come uno degli osservatori privilegiati sull'Europa Centrale, orientale e balcanica.
 |

Forum Austriaco di Milano: www.austriacult.milano.it
Il Forum Austriaco di Cultura a Milano, istituito nel 1993 (prima conosciuto come Istituto Austriaco di Cultura ), ha sede a Palazzo Liberty, Piazza del Liberty 8. Direttore: Stella Avallone.
Tale Forum si affianca a quello già presente a Roma, competente per l'Italia centrale e meridionale. La competenza del Forum Austriaco di Cultura milanese si estende dal Sudtirolo all'Emilia Romagna comprendendo il Trentino, il Friuli-Venezia-Giulia, il Veneto, la Lombardia, il Piemonte, la Valle d'Aosta e la Liguria. Con la fondazione di questa rappresentanza il Governo austriaco ha voluto dare particolare risalto all'importanza della città di Milano quale centro culturale nonché agli stretti legami culturali esistenti tra le regioni confinanti dell'Italia e dell'Austria. Il Forum ha il fine di diffondere la conoscenza della cultura austriaca in tutti i suoi aspetti: letteratura, arti, pensiero scientifico e filosofico, storia, strutture politiche e sociali nonché tradizioni popolari. Le attività del Forum, svolte in stretta collaborazione con istituzioni ed enti italiani, contemplano una grande varietà di manifestazioni culturali - come conferenze, convegni, mostre, concerti, letture ecc.
Fra l'altro, due priorità del Forum sono: la presentazione dell'Austria contemporanea e della sua arte sulla base delle sue tradizioni, e la presentazione della diversità culturale del nostro paese e del nostro continente, in particolare nel processo dell'allargamento dell' Unione Europea.
Il Forum Austriaco di Cultura dipende dal Ministero degli Affari Esteri austriaco, il quale, in molti ambienti del settore culturale, agisce in cooperazione con la cancelleria federale d'Austria e con il Ministero della Pubblica Istruzione, delle Scienze e della Cultura.
 |
 Associazione Italo-ungherese del Friuli Venezia Giulia "Pier Paolo Vergerio": www.vergerio.too.it
Associazione, costituita nel 2003 e con sede a Sistiana (TS), che si prefigge come obiettivo quello di promuovere lo studio, la conoscenza e la diffusione della realtà storico-culturale ungherese e italiana attraverso iniziative culturali di vario tipo (convegni, conferenze, presentazione di libri, ecc.)
 |
| Università degli Studi di Trieste: www.units.it |
| Università degli Studi di Udine: www.uniud.it |
| Consorzio Turistico Gorizia e l'Isontino: www.gois.it |
| Consorzio Culturale del Monfalconese: www.ccm.it |
| Progetto "Territori": www.territori.it |
| SISSCO - Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea: www.sissco.it |
| CROAZIA |
Centro Ricerche Storiche di Rovigno: www.crsrv.org
Il Centro è stato fondato nel 1968 dall'Unione Italiana (ex Unione degli Italiani dell'Istria e di Fiume), con lo scopo di avviare un processo di chiarificazione e di precisazioni sulla storia dell'Istria che è senza dubbio una delle più complesse e delicate, vista la sua posizione geopolitica e la sua secolare struttura multi-etnica. Il CRS ha organizzato, sin dall'inizio, la sua attività nell'ambito di cinque sezioni: storia generale della regione, etnografia, dialettologia (romanza), storia del movimento operaio e della resistenza e, dal 1985, anche la sezione per le ricerche sociali.
Dispone di una biblioteca scientifica che raccoglie circa 92.000 volumi di alto valore bibliografico e completamente informatizzata. Il fondo librario, che nel 1995 ha assunto lo status di Biblioteca depositaria del Consiglio d'Europa (Strasburgo), ha come tema portante la storia regionale (comprendente l'Istria, Fiume e la Dalmazia ex veneta, il territorio dell'insediamento storico della CNI) e le materie attinenti (archeologia, linguistica, dialettologia, araldica ecc). Dispone anche di una collezione di carte geo-topografiche, militari, stampe e vedute dell'area istriana dal XVI secolo ai giorni nostri.
L'Istituto ha voluto essere, sin dalla sua fondazione, un punto di riferimento per la tutela dell'identità nazionale italiana della popolazione di quest'area. Il contributo del Centro è stato particolarmente significativo anche perché ha avvicinato il mondo dei ricercatori, degli studiosi (italiani, sloveni, croati, ecc.) che hanno accettato un aperto confronto storiografico. Il Centro, aperto a tutti ed a tutte le collaborazioni, ha sempre puntato al recupero di avvenimenti, notizie e personaggi di un contesto socio- linguistico, culturale ed umano che accadimenti della nostra storia più recente hanno particolarmente e drammaticamente corroso, sino a dare l'immagine di un processo di rapido dissolvimento. Nello spirito di siffatta operosità il Centro - e con esso gli Italiani della regione - hanno potuto misurarsi con i problemi dell'impatto tra dovere scientifico ed esigenze (imposizioni) della società; questa sensibilità è venuta col tempo determinandosi come requisito naturale e necessario della nostra comunità nazionale, confermando la scelta operata, sin dall'inizio dai fondatori del Centro.
 |
| SLOVENIA |
SAZU - Slovenska Akademija Znanosti in Umetnosti (Accademia Slovena delle Scienze e delle Arti): www.sazu.si |
| Università degli Studi di Ljubljana: www.uni-lj.si |
| ROMANIA |
| Centro Studi Transilvani di Cluj: www.icr.ro |
| UNGHERIA |
| KEKI - Közep Europái Kulturalis Intezet (Istituto Culturale Centro Europeo): www.ceci.hu |
|
|

 |
 |
|
Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei
via Mazzini 20, 34170 Gorizia, Italy - tel. +39 0481 535085 fax: +39 0481 536600
e-mail:
|
|
|