Gorizia. Piazza Vittoria. 
Particolare della Fontana del Pacassi 
(foto di Pierluigi Bumbaca)

39º Convegno ICM 
Jaroslav Sonka
39º Convegno ICM 
Quartetto d'archi dell'Orchestra giovanile Alpe Adria
39º Convegno ICM 
(da sin.) Adriano Papo, Georgi Stoilov, Roberto Scagno,
Igor Skamperle
39º Convegno ICM 
Béla Szómraky
39º Convegno ICM 
(da sin.) Franz Irbinger, Igor Skamperle, Oleh Turiy
39º Convegno ICM 
(da sin.) Ezio Giuricin, Liza Candidi T.C., Valentina Romita,
Fulvio Salimbeni, Antonella Pocecco, Silvia Trogu,
Gianluca Volpi
39º Convegno ICM 
Vaclav Belohradsky
39º Convegno ICM 
(da sin.) Lauro Grassi, Cesare Alzati, Enrico Fasana, Alessandro Sfrecola
39º Convegno ICM 
(da sin.) Marco Cuniberti, Alin Rat, Nicola Borzi,
Miroslaw Lenart, Marco Grusovin

Convegni / 39º Convegno internazionale di studio 
    
 39º Convegno internazionale di studio 
Locandina 39º Convegno internazionale di studio
- Convegni
39º Convegno (2005)
38º Convegno (2004)

LA MITTELEUROPA COME LABORATORIO DI CULTURE POLITICHE DOPO LA GUERRA FREDDA
 
Gorizia, 24-26 novembre 2005

Nell’ambito della ricerca triennale Religioni e ideologie nelle società dell’Europa centro-orientale l’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei  dedicherà il prossimo convegno internazionale al tema: “La Mitteleuropa come laboratorio di culture politiche dopo la guerra fredda”. L’incontro avrà luogo come di consueto a Gorizia (Italia) i giorni 24-26 novembre 2005.
In quest’epoca definita da molti come “post-ideologica” i relatori saranno chiamati ad effettuare una ricognizione sul modo in cui, nei vari Paesi dell’Europa centrale, stanno maturando nuovi indirizzi di pensiero e nuove concezioni del modo di intendere la politica.
E’ chiaro che i temi al centro del dibattito riguarderanno soprattutto il modo in cui tali dottrine concepiscono la democrazia nei confronti del grande progetto dell’Unione Europea. Tale modello, che di fatto rappresenta la grande novità epocale a livello continentale e non solo, ha infatti suscitato anche timori e resistenze e, soprattutto nei Paesi che hanno recentemente aderito all’Unione (ma non solo), e in quelli che aspirano ad entrarvi, sono sorti movimenti che da un lato puntano alla conservazione di visioni nazionalistiche (neo-nazionalismi) o alla riproposizione di modelli economico-sociali passati (revivals di aspirazioni al socialismo reale), e dall’altra tendono a concepire la politica come esperienza emotiva, privilegiando l’illusione di una democrazia diretta influenzata anche dalle opportunità mediatiche e tecnologiche oggi a disposizione (ad es. internet). Da qui i movimenti cosiddetti neo-populisti che però fanno leva su sentimenti ben più radicati quali le tendenze autonomistiche, l’orgoglio nazionale ed anche i timori e i pregiudizi la cui incidenza è cresciuta in maniera esponenziale dopo gli attentati dell’11 settembre a New York, e quelli più recenti di Madrid e Londra.
Il nuovo che avanza, dalla galassia dei movimenti no-global a quelli per la cittadinanza attiva, il consumo intelligente e la sostenibilità ambientale sembra non abbia ancora trovato espressione politica stabile tanto che non è dato ancora di sapere quale sia il ruolo e il peso politico reale di questi fermenti.
La Mitteleuropa può essere dunque concepita oggi come un grande laboratorio nel quale potrebbero nascere idee proposte per elevare il grado di democraticità delle nostre società e, nella sintesi della sua storia multiculturale nonché nel ripensamento della sua profonda eredità intellettuale, potrebbe ancora rappresentare, per la stessa Unione Europea un modello di riferimento.


 
PROGRAMMA DEI LAVORI
Giovedì 24 novembre 2005 - Sala conferenze dell'Hotel Internazionale di Gorizia

Ore 10.30
Marco GRUSOVIN (Presidente ICM)
Introduzione dei lavori
 
Jaroslav SONKA (Accademia europea di Berlino)
Schwieriger Weg zur Standarddemokratie: Tschechien, beinahe ein Lehrbuchfall
(Un difficile cammino verso la democrazia standard: la repubblica ceca, quasi un caso da manuale)
 
Omaggio Musicale
Quartetto d'archi dell'orchestra giovanile internazionale 'Alpe Adria':
Quartetto Imperatore di Haydn
I tempo del Divertimento in Re maggiore di Mozart
15.30 Moderatore: Roberto Scagno (Università di Padova)
 
Igor ŠKAMPERLE (Università di Lubiana)
Politica democratica in Slovenia: ricerca di equilibrio tra bipolarismo interno, stati aderenti e globalizzazione
 
Georgi STOILOV (Centro di Analisi ed Innovazione - Sofia)
Faktoren zur Ausbildung der neuen politischen Kultur Bulgariens nach der Wende 1989 und vor dem EU-Beitritt
(Fattori per la formazione di una nuova cultura politica in Bulgaria dopo il 1989 e prima dell'adesione all'Unione Europea)
 
Péter Módos (KEKI - Budapest)
Wichtigkeit und neue Möglichkeiten der mitteleuropäischen Zusammenarbeit nach der Erweiterung der EU
(Importanza e nuove possibilità di collaborazione nella Mitteleuropa dopo l'ampliamento dell'Unione Europea)  
Intervallo
  Moderatore: Igor ŠKAMPERLE (Università di Lubiana)
 
Franz IRBINGER (Ministero degli Affari Esteri Austriaco - Vienna)
Rumänien: ein schwieriger und noch nicht ganz vollendeter politicher Wandel
(Romania: una transizione difficile ed incompiuta)
 
Oleh TURIY (Università di Lviv)
Eine verzögerte Veränderung: die Ucraine auf dem Weg zur Demokratie
(Il cambiamento ritardato: l'Ucraina sulla strada verso la democrazia)  
Conclusioni e dibattito
Venerdì 25 novembre 2005 - Aula P (Università di Udine - Polo Goriziano)

Ore 10.00
Tavola rotonda:
 
Gli intellettuali e la transizione alla democrazia
 
Presiede: Fulvio SALIMBENI (Università di Udine)
Interventi:
Antonella POCECCO (Università di Udine)
Ezio Giuricin (Telecapodistria - Capodistria)
Valentina ROMITA (Università di Udine)
Gianluca VOLPI (Università di Udine)
Liza CANDIDI T.C. (Università di Udine)
Silvia TROGU (Università di Tuzla)

 
Vaclav BELOHRADSKY (Università di Trieste)
Una riflessione sulle culture politiche nell'Europa centro-orientale dopo il 1989
 
Intervallo
Sala degli Atti (Università di Trieste - Polo Goriziano)
  Tavola rotonda:
 
Mitteleuropa come comunità organica culturale e sua dissoluzione
 
Presiede: Enrico FASANA (Università di Trieste)
Interventi:
Cesare ALZATI (Università Cattolica del S. Cuore - Milano)
Lauro GRASSI (Università di Milano)
Alessandro SFRECOLA (Università di Trieste)
Franca MIAN (Università di Trieste)
Paolo QUERCIA (CeMiSS - Roma)
 
Sabato 26 novembre 2006 - Sala conferenze dell'Hotel Internazionale di Gorizia
Ore 9.30 Presiede: Nicola Borzi (Il Sole24Ore - Milano)
 
Gianfranco MARTINI (ALDA - Roma/Strasburgo)
I Balcani tra Mitteleuropa e area del Mediterraneo
 
Marco CUNIBERTI (Università di Milano)
Nuovi media e trasformazioni della democrazia
 
Alin RAT (Università Babes-Bolyai - Cluj)
La situazione politico-culturale in Romania dopo il 1989
 
Miroslaw LENART (Università di Opole)
La situazione politica in Polonia dopo il 1989. La 'IV Repubblica' dei fratelli Kaczynski
 
Conclusioni
 

 

 
Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei
via Mazzini 20, 34170 Gorizia, Italy - tel. +39 0481 535085  fax: +39 0481 536600
e-mail:
 
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